Un secolo fa, Gertrude Stein arrivava a Parigi, vicino ai Giardini del Lussemburgo, aprendo il suo appartamento a quella “generazione perduta” di artisti e scrittori come Hemingway, Fitzgerald e Pound. Ragazzi straordinari che, dopo la Belle Époque, videro le proprie vite stravolte dalla Grande Guerra. Gertrude, da grande mecenate, dedicò loro la sua vita, promuovendo l’amore per l’arte, la cultura e l’Europa. Oggi, nel primo quarto di questo nuovo secolo, apro il mio “Salotto della gloria”. L’obiettivo è ritrovare quella stessa passione tra i giovani, evitando che si disperda nei loro cuori. Venite, menti creative: unitevi a noi e condividete pensieri, progetti e riflessioni. E che l’intelligenza artificiale ci strizzi l’occhio da lontano, senza avvicinarsi troppo, aiutandoci solo a diffondere nel mondo questo spazio che nasce in Toscana in agosto 2026.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
Un secolo fa, Gertrude Stein arrivava a Parigi, vicino ai Giardini del Lussemburgo, aprendo il suo appartamento a quella “generazione perdut...
-
Benvenuti su Lilith, il podcast che esplora lo zodiaco e i transiti planetari con occhi nuovi, scendendo in profondità liberi dai soliti cli...
-
BOTULINO La mano esperta riempirà queste rughe di botulino. … Paralisi improvvisa di ogni espressione del passato. Un volto di bambola tirat...

Evviva, mi piace il ritorno a questo tempo antico. Parteciperò volentieri alle vostre iniziative, grazie!
RispondiElimina